|
La nostra società è caratterizzata da un'ampia differenziazione degli ambienti e delle esperienze cosicché la scuola non è più l'unica fonte di conoscenze per il bambino. Il sapere che un tempo era trasmesso quasi esclusivamente sui banchi di scuola e mediante il progressivo contatto con i libri, attualmente segue anche vie diverse: televisione, musica, fumetti, giornali, ecc. Ne consegue per la scuola il compito di unificare le esperienze per evitare il rischio di una crescita e di una maturazione dissociata e squilibrata. Affinché tale compito sia svolto positivamente, è necessario iniziare precocemente.
IL SERAFINO sintetizza tutto ciò nell'espressione "scuola di base", in quanto gli anni della scuola per l'infanzia e della scuola primaria sono fondamentali per la formazione degli individui perché costituiscono le fondamenta dalle quali partire per costruire il bagaglio culturale e professionale di ciascuno.
I compiti della scuola di base sono l'educazione, l'istruzione, la scolarizzazione e la socializzazione.
Nel concetto di educazione (dal latino "educere" = portare fuori) è implicita l'idea che nell'individuo ci sia qualcosa da "portare fuori": liberare le caratteristiche personali, le qualità e la creatività che potrebbero restare inespresse, soffocate da esperienze negative.
Con il termine istruzione (dal latino "instruere" = costruire dentro") si pone l'accento sulla necessità di "costruire dentro": organizzare le caratteristiche di ciascuno, omogeneizzandole con le competenze acquisite e le esperienze fatte.
La scolarizzazione è connessa alla conoscenza e al rispetto delle norme.
La socializzazione è riferita ai rapporti umani che nascono nella scuola e che in qualche modo riflettono la pluralità dei rapporti della vita: la relazione con i coetanei, il rapporto con i più anziani, il rispetto dell'autorità, la discriminazione e il riconoscimento dei ruoli. Obiettivi della scuola primaria IL SERAFINOLa scuola primaria IL SERAFINO si propone di facilitare il passaggio dalla scuola dell'infanzia, alla scuola primaria, curando tutti gli aspetti socio-psico-affettivi. Tale passaggio è particolarmente delicato, in quanto in questa fase possono emergere disagi e difficoltà che genereranno poi disadattamento. Ciò verrà evitato dando ascolto ai bisogni di identità, di relazione, di affetto e di orientamento, che vengono espressi dal bambino al suo ingresso nella scuola primaria, favorendone lo sviluppo graduale, continuo e completo, senza tagli con il passato, e facendo sì che le esperienze pregresse siano risorse da cui partire per lo sviluppo futuro della sua personalità.
La consapevolezza dello stretto rapporto tra lo stato psicologico del bambino e il suo apprendimento e quindi della necessità che stia bene a scuola postula un ambiente scolastico accogliente sia da un punto di vista relazionale-emotivo che topologico-organizzativo. Finalità formativeLa funzione educativa della scuola primaria IL SERAFINO si può sintetizzare nelle seguenti finalità formative: - valorizzazione della persona;
- realizzazione della persona nella reciprocità;
- conoscenza progressiva della propria identità personale e culturale;
- comunicazione ed uso della parola;
- risposta agli influssi del progresso tecnologico;
- capacità di usare creativamente il tempo libero.
|